venerdì 11 luglio 2014

Professio fidei cyclistica

La mia passione per la bicicletta, come la sua, giunge in età avanzata, ma non per questo meno forte, meno avvertita, meno coinvolgente.

giovedì 10 luglio 2014

Ematt de Cardèl

Alfredo amava vestire le maglie di lana ed i pantaloncini da ciclista, in varie occasioni, perfino ufficiali. Per questo (e per tanto altro) qualcuno a Casola lo appellava con l’irriverente epiteto di “e matt de Cardèl”.

e' matt de Cardèl from idefix on Vimeo.

mercoledì 9 luglio 2014

Fecondità o putredine?

Spesso Alfredo si chiede come mai i suoi libri non vendano e la critica coeva non lo consideri. I suoi detrattori si affrettano a sostenere che nel pur cospicuo materiale prodotto da Alfredo ci sia poco o nulla di buono. Ma allora perché autorevoli monumenti della critica come De Amicis, Serra, Croce o Gramsci stesso spendono per lui parole di elogio?

martedì 8 luglio 2014

Il Maestro di vita

Alfredo, un “maestro di strada” ante litteram e…a modo suo! Fuggiva dalla sua prigione dorata del Cardello per andare a trovare i suoi amici di Faenza, Ravenna e Bologna. Spesso inforcando la sua bici.

lunedì 7 luglio 2014

Alfredo, un Maverick ottocentesco

In realtà Alfredo non aveva politicamente alcuna tendenza ad identificarsi in movimenti ideologici di massa, in rapida crescita all’epoca. Secondo me la sua passione politica si manifestava in forme del tutto personali e soggettive, quasi élitarie, che rifuggevano l’irregimentazione e favorivano perfino un certo anarchismo individualista. Sbaglierò e verrò smentito dai ‘dotti studiosi’, ma l’impressione che ho maturato nel leggere alcune sue opere politico/filosofiche e nell’indagare sulla sua curiosa vita pubblica e privata rimarrà questa.

giovedì 3 luglio 2014

Alfredo e i fascisti

C’è una cosa che mi infastidisce e mi addolora: il fatto che per alcuni Alfredo sia ricordato (come vedremo, erroneamente) come un anticipatore del fascismo. A parte il fatto che quello fascista fu un fenomeno esploso lungo tempo dopo la sua scomparsa, sono più che persuaso che se Alfredo fosse vissuto nell’epoca mussoliniana ne avrebbe colto, col suo solito puntuale sarcasmo, tutte le assurdità, le boriose amplificazioni e le profonde contraddizioni. Non escluse le imperdonabili ingiustizie ed atrocità. Questo qui è il monumento ad Afredo eretto dai fascisti a Colle Oppio, Roma

martedì 1 luglio 2014

Lettura e scrittura

Condivido con Alfredo una irrefrenabile passione per la lettura e, da questo momento, anche per la scrittura. Oltre al pedalare, ovviamente! Sperando però che nessuno voglia fare un confronto fra la sua notevole prosa e la mia modesta narrazione!

E se capitate a Ravenna, questa è la biblioteca intitolata ad Oriani.