Questa è parte della sua vasta biblioteca che custodiva
gelosamente nella sua dimora del Cardello, a Casola Valsenio.
lunedì 23 giugno 2014
lunedì 16 giugno 2014
Leggere e scrivere
Alfredo era amante della lettura e della scrittura, oltre
che dei suoi proverbiali percorsi in bicicletta.
lunedì 9 giugno 2014
Prinetti&Stucchi
Alfredo acquistò la sua Prinetti&Stucchi, novità del
mercato, nel 1894, e solo 3 anni dopo la utilizzò per il suo viaggio.
lunedì 2 giugno 2014
L'importanza della manutenzione
Prima, durante e dopo il viaggio è importante fare la dovuta
manutenzione alla propria bicicletta. Alfredo lo sapeva bene, per questo la rispettava
ed aveva imparato a curarla in maniera dovuta.
lunedì 21 aprile 2014
La sua bicicletta
Ecco la bici con la quale Alfredo ha effettuato il suo viaggio. Si tratta di una Prinetti &Stucchi, che più avanti descriverò con maggiore dovizia di dettagli. Attualmente è conservata nella casa-museo di Alfredo, detta Il Cardello, a Casola Valsenio. Lui la acquistò a Bologna tre anni prima del suo viaggio, quindi nel 1894.
L'itinerario
Questo, grosso modo, l'itinerario seguito da Alfredo, che cercherò - quanto più fedelmente possibile - di ripercorrere anche io. La geografia del paesaggio in oltre cent'anni è mutata profondamente, quindi non sempre i tracciati delle vie percorse da lui saranno esattamente gli stessi che riuscirò a percorrere anche io. Tuttavia cercherò quanto più possibile di essere fedele a questo itinerario qui sotto.
Mi presento
Salve, questo blog è un cahier de voyage che dovrà raccogliere idee, impressioni, riflessioni tratte dalla mia ripetizione del percorso di viaggio di Alfredo Oriani.
Alfredo è un prolifico autore di saggi e romanzi, quasi mio conterraneo, vissuto nella seconda metà dell'800 e che, dopo essersi acquistato una bicicletta - un nuovo strumento meccanico per il trasporto, da poco inventato - ha deciso di farsi un viaggio in solitaria che durò 14 giorni.
Partì nell'estate del 1997 da casa sua, a Casola Valsenio, sulle colline vicino a Faenza, per arrivare a Pisa e poi farne ritorno: fece circa un migliaio di km durante i quali raccolse le sue impressioni di viaggio ed altre riflessioni varie, pubblicate in seguito in un bel libro dall'eloquente titolo: "La bicicletta".
Reputo il "mio amico Alfredo" - oltre che un pioniere del "cicloturismo" - un eccellente scrittore, del quale ho letto quasi tutta la narrativa e parte della saggistica, per questo cercherò di emularlo, mettendomi - tappa per tappa - sulle orme del suo solitario viaggio sulle due ruote e provando - con la massima umiltà del principiante - a mettere giù anche io qualche riga di pensieri formulati durante questa esperienza.
Se avrete voglia di seguirmi ve ne sarò grato: cercherò di non annoiarvi troppo nutrendo perfino la speranza di favorire anche in voi il desiderio del viaggio, dell'uso gioioso e sistematico delle due ruote e - perché no - l'amore per i libri e la scrittura. Senza dimenticare la musica, una delle mie più affezionate e corroboranti muse ispiratrici.
Buona lettura.
Alfredo è un prolifico autore di saggi e romanzi, quasi mio conterraneo, vissuto nella seconda metà dell'800 e che, dopo essersi acquistato una bicicletta - un nuovo strumento meccanico per il trasporto, da poco inventato - ha deciso di farsi un viaggio in solitaria che durò 14 giorni.
Partì nell'estate del 1997 da casa sua, a Casola Valsenio, sulle colline vicino a Faenza, per arrivare a Pisa e poi farne ritorno: fece circa un migliaio di km durante i quali raccolse le sue impressioni di viaggio ed altre riflessioni varie, pubblicate in seguito in un bel libro dall'eloquente titolo: "La bicicletta".
Reputo il "mio amico Alfredo" - oltre che un pioniere del "cicloturismo" - un eccellente scrittore, del quale ho letto quasi tutta la narrativa e parte della saggistica, per questo cercherò di emularlo, mettendomi - tappa per tappa - sulle orme del suo solitario viaggio sulle due ruote e provando - con la massima umiltà del principiante - a mettere giù anche io qualche riga di pensieri formulati durante questa esperienza.
Se avrete voglia di seguirmi ve ne sarò grato: cercherò di non annoiarvi troppo nutrendo perfino la speranza di favorire anche in voi il desiderio del viaggio, dell'uso gioioso e sistematico delle due ruote e - perché no - l'amore per i libri e la scrittura. Senza dimenticare la musica, una delle mie più affezionate e corroboranti muse ispiratrici.
Buona lettura.
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